Qualcuno cinguetta a nome di Silvio

«Oggi apriamo una stagione nuova per la politica italiana». Firmato, Silvio Berlusconi. E invece no. Il messaggio del fantomatico premier su Twitter (la piattaforma telefonica per scambiarsi messaggi di testo - ovvero cinguettii in inglese via internet) è stato smascherato dal sito Wired.it tra la montagna di messaggi durante le convulse fasi della fiducia alle Camere di lunedì e martedì scorso. Secondo Wired.it l’utente Silvio Berlusconi (palazzochigi) ha postato oltre una trentina di messaggi: sullo sfondo della sua pagina Palazzo Chigi, i link di riferimento sembravano quelli del Governo e la foto dell’account era quella di Berlusconi. I messaggi erano scritti in prima persona dallo stesso premier. «Tutto in linea con il “galateo” di Twitter - spiega il sito - ma il premier non ha (ancora?) aperto un profilo», come conferma il fedelissimo del Cav Antonio Palmeri. Tra i commenti anche la frase «Certo che essere Bersani dalla mattina alla sera deve essere faticoso! Non gliene va mai una dritta». Falso o no, come dargli torto...