Quale lettura, quali lettori

Si tiene oggi a Venezia all’Isola di San Giorgio Maggiore il convegno che costituisce la giornata conclusiva del XXIII seminario di perfezionamento, promosso, come ogni anno a partire dal 1983 (in collaborazione con la Fondazione Cini), dalla Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri, fondata da Luciano Mauri in ricordo del padre Umberto, grande patron della casa editrice Longanesi, e della figlia Elisabetta, scomparsa a 23 anni in un incidente stradale. Il convegno dal tema «Intorno alla lettura», a cura di Silvana Ottieri e Tonino Bozzi, si apre alle 9 con l’intervento di Angelo Tantazzi dal tema «Anticipazioni sul futuro». Seguono gli interventi di Goffredo Fofi («Scuola: la grande zia») e di Tullio De Mauro («Se un giorno di primavera un governante...»). Alle 11 si svolge la conversazione tra Layla Chaouni (editore del Marocco), Ying Hong (scrittrice di nazionalità cinese), Maria Nadotti (giornalista e saggista italiana) e la scrittrice croata Dubravka Ugresic. Il tema: «Chi scrive per chi?». La giornata viene chiusa alle 15 dall’intervento di Roger Chartier, storico della cultura scritta (Lettura e lettori nella Francia di Antico Regime, Einaudi) e autore per Laterza di una Storia della lettura realizzata con Guglielmo Cavallo. Il tema affrontato da Chartier è «Leggere. I modi insospettabili per entrare in un libro». Dall’intervento di Chartier anticipiamo il brano in cui l’autore si interroga sul futuro della lettura in un mondo che rischia di non avere più libri scritti ma soltanto testi digitali.