«Quali criteri per assegnare gli alloggi pubblici?»

«A chi vanno davvero le case popolari?». È la domanda che si pongono i consiglieri del gruppo Lega Nord in Comune dopo la vicenda che vede protagonisti i nomadi del campo abusivo di via dei Pescatori. Questi ultimi, infatti si sono visti assegnare le case popolari in cambio di un trasferimento dal campo. «Ma a scapito di chi? Vorremmo capirlo» si chiede Edordo Rixi capogruppo della Lega Nord nella sala rossa di Tursi. E così la Lega Nord, insieme con altri gruppi di minoranza ha deciso di presentare nella seduta consiliare di oggi un’interrogazione urgente al sindaco per fare chiarezza su ciò che sta accadendo sull’assegnazione di case popolari. «La commissione per l’assegnazione degli alloggi non viene riunita da due anni - tuona Rixi - e oggi scopriamo che, nonostante vi siano più di mille genovesi in attesa di case popolari, queste, con leggerezza vengono date tranquillamente a nomadi che hanno già dichiarato la volontà di subaffittare questi appartamenti per garantirsi una rendita».
L’opposizione in Comune ha promesso che su questo fronte si aprirà una dura battaglia con la maggioranza che sostiene il sindaco Pericu. «Come gruppo politico - dice Rixi - giudichiamo questo atteggiamento della giunta poco rispettoso dei diritti dei cittadini più bisognosi e un vero schiaffo alla città. Se la giunta dopo aver stanziato oltre 450 mila euro per i campi nomadi vuol far loro altri regali sarebbe più corretto che il sindaco e gli assessori mettessero a disposizione le proprie case perché i genovesi dopo aver subito gli aumenti dell’Ici e della tassa dei rifiuti sono stufi di mantenersi gli zingari e la giunta».