Qualità e tecnica: ecco i cd imperdibili

E per chiudere una piccola, quanto personale, lista di cd che potrebbe darvi grandi soddisfazioni non solo dal punto di vista artistico ma anche nella resa all’ascolto. Qualche titolo, suddiviso in decennio partendo dai Sessanta, anni in cui si perfezionò la stereofonia bastano per fare una lista ragionata. Prima però la magnifica eccezione di Kind of Blue di Miles Davis, il disco jazz per eccellenza, registrato splendidamente nel 1959. Degli anni Sessanta imperdibili il luccicante Abbey Road dei Beatles, il roccioso Wheels of Fire dei Cream e il sognante (non solo nel titolo) On the Threshold of a Dream dei Moody Blues. Per gli anni settanta da avere il Lucio Battisti di Il mio canto Libero e l’Alan Parsons di I Robot. Gli anni Ottanta ci hanno regalato l’encicopledico Tusk dei Flleetwood Mac. Infine gli anni novanta con lo splendido Ok Computer dei Radiohead, i Rolling Stones di Stripped e gli eterei Air di Walkie Talkie. Buon ascolto.