«Qualità e vendite sane le nostre armi vincenti Un'ibrida elettrica-Gpl»

Dal crollo delle vendite di auto in Italia (-24% in giugno, -20% dall'inizio dell'anno) si stanno salvando in pochi. Tra questi, i costruttori coreani. Come si spiega l'andamento in controtendenza del gruppo Hyundai-Kia rispetto a quasi tutti gli altri? Solo con i prezzi, tradizionalmente molto convenienti? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Bitti, amministratore delegato di Kia Italia. «I prezzi contano - afferma Bitti - specie in tempo di crisi. E quelli dei nostri modelli sono ancora molto competitivi. Ma per noi sta pagando soprattutto la scelta di intraprendere una crescita sana, senza la necessità di fare volumi a tutti i costi e a partire, piuttosto, dalla qualità costruttiva e dalla capacità di adattamento alle richieste della clientela».
Con tante novità di prodotto.
«Abbiamo cominciato l'anno scorso con la nuova generazione della Picanto, un modello che sta andando benino in un settore in cui la competizione è forte. Poi sono arrivati Rio e Sportage, che stiamo vendendo rispettivamente al ritmo di 1.000 e di 800 unità al mese. Sicché abbiamo messo a segno nei primi 6 mesi un +50% che ci ha avvicinato a quota 2%. Ciò che spettava da tempo alla marca».
Intanto è sulla rampa la seconda generazione della cee'd.
«Cominciamo con la due volumi a 5 porte. In autunno, poi, arriverà la wagon, su cui contiamo molto per accedere al mondo delle aziende. E subito dopo una pepata versione con carrozzeria a 3 porte e oltre 200 cv. Cee'd alza ulteriormente i nostri standard qualitativi».
Dunque, l'immagine di marca deve ancora migliorare?
«Certi plus tecnologici e qualitativi, il cliente non li percepisce immediatamente. Tuttavia il successo della Rio la dice lunga: ormai non ci sono più prodotti di basso valore. E il lavoro di riposizionamento del marchio continua, grazie anche ai forti investimenti nella ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti. Altri costruttori, invece, dovranno ridimensionare i loro programmi».
Sta portando clienti l'offerta su tutta la gamma di 7 anni di garanzia?
«La garanzia lunga comincia a essere sentita come un valore in più, soprattutto per l'usato. Circa il 30% dei nostri clienti decide di acquistare una Kia proprio per la copertura di 7 anni».
Kia e i carburanti alternativi.
«Per noi, in passato, l'alimentazione a gas è stata un cavallo di battaglia. Molto presto ci ripresenteremo sul mercato con una gamma di vetture a Gpl. E nei prossimi due/tre anni, cominciando con la Optima, lanceremo l'ibrido su vari modelli, uno dei quali con alimentazione elettrica e a Gpl».
Altre novità in vista?
«L'anno prossimo debutterà la nuova monovolume compatta, erede della Carens. E fino al 2015 lanceremo 3 nuovi modelli ogni anno».