Qualità ed esperienza per rendimenti garantiti

Sono oltre 40 società di gestione italiane di fondi comuni. Oltre il doppio, invece, sono le case d’investimento estere autorizzate al collocamento di prodotti del risparmio gestito in Italia. Ma sono veramente poche quelle indipendenti e ancora meno quelle che, tra queste ultime, sono anche quotate in Borsa. Uno di questi gruppi di asset management indipendenti italiani quotati adotta anche un modello di business molto particolare, in cui il management e i promotori sposano gli stessi interessi dei clienti. Il loro obiettivo è quello di dare valore aggiunto alle gestioni degli investitori sia nei singoli prodotti gestiti (fondi comuni d’investimento e comparti di sicav estere autorizzati al collocamento in Italia) e sia nelle gestioni patrimoniali. È questo il principio ispiratore del Gruppo Azimut che, grazie a un approccio che lo ha sempre visto operare in modo congiunto sia sul versante delle qualità di gestione del prodotto che sul fronte dell’asset allocation personalizzata, è riuscito a guadagnare quote di mercato negli ultimi tre anni nel mercato degli asset manager italiani posizionandosi tra i primi dieci grandi player.
Ma torniamo sulla qualità. Per quanto riguarda i fondi, Azimut può vantare la più lunga esperienza italiana nei fondi flessibili con una particolare, e molto apprezzata, caratteristica: l’obiettivo di rendimento assoluto. Azimut, infatti, è stata la prima società in Italia a lanciare, nel 1993, i fondi flessibili. Prodotti che, sebbene abbiano nel mirino la ricerca di un risultato positivo, possono spostarsi con la massima libertà tra mercati, aree geografiche, tipologie classi di investimento e di titoli. Il primo fondo flessibile italiano, Azimut trend, può assumere per esempio esposizioni da zero a 100% in Borsa e viceversa nei titoli a reddito fisso a seconda delle aspettative dei mercati; una flessibilità ben sfruttata dal gestore dal momento che il rendimento si è attestato al 291,61% negli ultimi 15 anni (dal marzo '93 al marzo 2008, fonte Bloomberg) che equivale a dire il 9,53% netto su base annua (contro il 4,82% dell’indice delle Borse mondiali Msci world convertito in euro).
In parallelo, il fondo Azimut trend Italia che, pur mantenendo un’ampia discrezionalità di movimento, è focalizzato sulla Borsa italiana, ha fruttato in 12 anni e mezzo il 274,98% (dall’ottobre '95 al marzo 2008, fonte: Bloomberg) e cioè l’11,23% netto medio l’anno che si confronta con il 7,98% dell’indice Mibtel di Piazza Affari. Ma è nella capacità di costruire un portafoglio personalizzato sulle effettive esigenze del cliente che Azimut mette in campo tutta la propria expertise. Un’arte che non si improvvisa ma che, al contrario, è frutto di un'attenta conoscenza dei bisogni dell’investitore, commisurata con il profilo di rischio e l’orizzonte temporale dell’investimento. Si tratta infatti di costruire e manutenere nel tempo portafogli capaci di affrontare con fiducia le sfide attuali e future e, quindi, di garantire negli anni la soddisfazione del cliente.