Quando ai golfisti manca una Rotella

9 a Firenze. Imperdibile. Orsù andiam col cuor contento, tutti insieme all'appuntamento: con la sacca ad approcciare, dal Ponte Vecchio è un gran tirare! Da venerdi a domenica, un fiume di golfisti è atteso sull'Arno, nella culla dell'arte e della poesia, per l'Approach Championship. Il golf di Bernhard Langer, Rich Beem, Marc Warren, Robert Karlsson, Diana Luna, etc. etc. farà gran concorrenza agli Uffizi!
8 a John Jacobs. Magister. «Cinquant'anni gloriosi di golf» è l'ultima fatica letteraria del grande maestro inglese. L'ottantaduenne professionista è uno dei pochi che riesce a far capire ai non addetti ai lavori che «swing» può essere qualcosa di diverso dalla musica e che «address» non sempre è un semplice indirizzo. Davvero unico!
7+ a Bob Rotella. Un nome, una garanzia. Da anni è lo psicologo per eccellenza della maggior parte dei campioni di golf. A tutti insegna l'importanza della routine prima del colpo e, soprattutto, a «stare con la mente nel presente». Per tutti quei neuro-golfisti della domenica a cui in campo manca appunto qualche... «rotella», si consiglia vivamente la lettura dei suoi testi.
6,5 al co-marketing. Vantaggioso. Va letteralmente a ruba come strenna natalizia il gioco interattivo «We love golf» della Nintendo Wii. Dicono che, sulla scia del successone, la Federazione Italiana Golf abbia lanciato un'operazione di co-marketing. Dicono che tessererà direttamente anche tutti quelli che acquisteranno una confezione del gioco. Dicono.
4 all'intercambiabilità. Insufficiente. Il sogno di ogni golfista - cambiare canna con un clic - finalmente è a portata di mano: calano infatti sul mercato i nuovi drivers con shaft svitabili/intercambiabili. Peccato che lo swing rimanga sempre lo stesso...