Quando anche la Snai si mette a gufare

Presidenti, allenatori, dirigenti, giornalisti e attori: tutti uniti nell’affossare i meriti della squadra dei record

Più che un blob è una gastrobiografia dell’ultimo scudetto interista, che parte dal penultimo titolo fino ad arrivare al prossimo. Il campionato anomalo, così come 19 squadre su 20 definiscono il torneo 2006/07, inizia mercoledì 26 luglio con l’ufficializzazione dello Scudetto 2005/06 all’Inter giunta terza dopo la Juventus, retrocessa in serie B e penalizzata, e il Milan ugualmente punito nell’ambito dell’inchiesta Moggiopoli. Lo ha assegnato il Commissario straordinario Guido Rossi che ha dato ascolto ai tre saggi Gerhard Aigner, Massimo Coccia e Roberto Pardolesi. Per qualcuno il titolo dell’Inter è lo scudetto degli onesti, oppure un riconoscimento alla carriera per Moratti, per altri ancora una vergogna e basta. Il tormento è rimasto perenne ad avvelenare l’intera stagione, poiché quest’ultimo scudetto non è mai stato messo in discussione e di qualcosa bisognava pur parlare e scrivere.
Forum fra i tifosi su chi vincerà lo scudetto. «Ho votato Inter perché se non lo vince quest’anno, non lo vince più per altri 50 anni (1-9-07)». Il commento più tecnico. La seconda squadra più votata è il Palermo.
Ma Adriano Galliani non è preoccupato: «A dicembre saremo davanti all’Inter (5-9-06)».
L’associazione L’Ego di Napoli, presieduta dall’avvocato Raffaele di Monda, presenta una richiesta di sospensiva del provvedimento di assegnazione dello scudetto 2005/06 all’Inter: «Avallata dall’inesistenza del presupposto unico che avrebbe determinato l’assegnazione del titolo: valore etico (12-12-06)».
Il titolo precedente è un macigno, quello attuale senza suspense: la Snai paga chi aveva puntato sulla vittoria finale dell’Inter. Per la prima volta in Italia si incassa a competizione in corso, si può giocare solo sui punti di distacco della seconda. Snai: «Inter imbattibile come Varenne (29-01-07)». Per qualcuno è solo una gufata ma intanto chi ha puntato ritira il premio per davvero.
Anche Arrigo Sacchi parla forbitamente dello scudetto precedente: «Il titolo frettolosamente dato all’Inter si sta dimostrando un palese errore e visto la mole degli scandali, il campionato si doveva fermare (31-12-06)».
Il distacco della Roma è già abissale ma Francesco Totti avverte: «Inter, aspetta a cucirti lo scudetto sulla maglia (19-02-07)». Preveggente.
Maurizio Zamparini presidente del Palermo, in uno dei suoi giorni rovesciati, prende un pentolone e ci mette dentro tutto: «È un campionato incredibilmente brutto per una concomitanza di situazioni: calciopoli, violenza, la mancanza della Juventus e le penalizzazioni di Milan e Fiorentina. Spero di dimenticarlo in fretta e anche il nostro terzo posto vale meno perché il vero campionato sarà il prossimo (20-2-07)». Il campionato anomalo si ricicla nel campionato che tutti vorrebbero finire in fretta.
L’Inter vince a Torino ed è Campione d’Inverno. Diego Abatantuono: «Quest’anno che non c’è stato inverno, l’Inter è campione d’inverno (25-2-07)».
L’Inter che non vinceva era la più simpatica, l’Inter che cannibalizza è la più screditata. Marco Tardelli: «In Italia si disputano due campionati di serie B. In uno dei due gioca la Juventus (28-2-07)».
C’è anche chi resta lucido. Adriano Galliani: «Quest’anno tocca all’Inter godersela (2-4-07)».
L’Inter sta per fare la doppietta, per molti è un eufemismo per altri qualcosa di incomprensibile. Massimo Moratti: «L’anno scorso ne abbiamo già preso uno, quindi è ormai un’abitudine per noi quella dello scudetto (3-4-07)». Presidente, cosa le sta accadendo?
Massimo Moratti è circondato. Nel bar della sua Galleria De Cristoforis un ultrà della Juventus lo assale verbalmente: «Si tolga lo scudetto di cartone. Se lo tolga». Poi gli mostra il cellulare e gli dice: «E adesso mi faccia intercettare». Replica del presidente gentiluomo: «Quel telefonino se lo metta in bocca (19-3-07)».
C’è anche chi ha tentato di monetizzare a prescindere. Esce la notizia che David Pizarro, in forza alla Roma ma ancora di proprietà dell’Inter, al momento della firma del contratto con i giallorossi ha chiesto un premio scudetto sia che a vincerlo fosse l’Inter... o la Roma. Medaglia d’oro (10-4-07).
Chiusura per l’ultrà più simpatico ai tifosi interisti: Giampiero Mughini. All’alba di metà aprile 2007, il volto juventino più noto d’Italia si scuote: «Lo scudetto a un’Inter che era rimasta indietro di 17 punti è solo una farsa oscena. Il tifoso del bar che ha sfottuto Moratti ci ha rappresentati tutti. Benissimo (12-4-07)».