Quando un «comizio» sa dare spettacolo

(...) il teatro c’entra eccome, e infine, sì, il politico candidato sarà presente. Ma se l’appuntamento di questa sera viene definito «Incontro politico non convenzionale» un motivo c’è. Al Bìcu, il locale birra e cucina ai Magazzini del Cotone, questa sera, non sarà Enrico Musso, capolista del Pdl al Senato, a fare una magia per incantare i presenti. Il mago, con tanto di costume e giochi di prestigio, sarà Marco Marchionni, responsabile dell’agenzia «La strana casa», anche nelle vesti di presentatore. La sua bacchetta magica non servirà per trovare soluzioni al debito pubblico o soldi per ridurre le tasse. A quello penseranno Musso e soci appena eletti. Stasera ci sarà da far vivere la politica in modo meno impostato. E allora le parole dell’ormai prossimo senatore verranno ribadite e sottolineate grazie alle capacità artistiche di una compagnia di quattro attori, pronti a prendere spunto dai concetti di Musso, a mettere su una sceneggiatura estemporanea tratta da una parola o da un’idea che è piaciuta. Nulla deve cadere nel vuoto, tutto deve essere riproposto al pubblico, al costo di coinvolgerlo direttamente nello spettacolo.
E se ci scapperà un sorriso, un battimani, sarà stato centrato l’obiettivo. Perché a volte è meglio rischiare di «abbassare» la politica piuttosto che lasciarla lassù, irraggiungibile. È un po’ quello che si era già riproposto di fare l’associazione «We the people» che organizza la serata. «Voci, idee, musiche e messaggi. La politica allo stato dell’Arte», recita l’invito per l’aperitivo al Porto Antico, rilanciato anche dal sito «lastranacasa.com» che dalla sede di via Quarto prepara l’incontro politico non convenzionale. La bozza iniziale faceva riferimento a un «aperitivo con spettacolo in compagnia di Enrico Musso», ma il timore era che qualcuno credesse al «solito» show, alla «solita» convention. Il contrario dell’arte, dello spettacolo, insomma. Certo, per i presenti ci saranno in palio anche tre maxi sconti per vacanze nei villaggi Club Med. Ma d’altra parte la magia di Marco Marchionni mica serve per far eleggere Musso in Senato. Fosse per quello il «prof» del Pdl non avrebbe neppure bisogno di incontrare i cittadini. Trasformare un aperitivo politico in una novità gradevole di questa campagna elettorale ormai stancante, è già un passo in più.