Quando il computer incontra l’handicap

Stefania Antonetti

Una nuova barriera è stata abbattuta per il personale non udente delle Poste di Genova che ha «diplomato» sei nuovi dipendenti con il primo corso di informatica. Protagonisti dell'iniziativa sono stati infatti alcuni impiegati con handicap uditivo che a costo zero hanno avuto la possibilità di avvicinarsi per la prima volta al computer e a internet, attraverso un ciclo di lezioni sviluppate in quattro moduli e ripartite in 75 ore. «Noi non avevamo mai usato il computer - spiega uno dei corsisti -, ora cercheremo di utilizzare quello che abbiamo imparato sia sul lavoro, sia in casa. Saper adoperare il computer aiuta a ridurre le distanze e aumenta le possibilità di comunicare con il resto del mondo senza preoccuparsi delle diversità di ognuno di noi». Durante il corso, i docenti con la collaborazione di una interprete hanno infatti concentrato la loro attenzione non soltanto verso l'insegnamento dei vari applicati di base, ma anche e soprattutto verso l'utilizzo della posta elettronica, strumento di comunicazione globale. Terminato il corso una prova pratica ha permesso agli allievi di verificare quanto appreso durante i due mesi.
«Il progetto che ha coinvolto i nostri dipendenti - dichiara Tullio Dodero, direttore Regionale di Poste Italiane -, ha riscosso il favore dei partecipanti e contribuito a rafforzare sul territorio ligure la riorganizzazione intrapresa dall'azienda Poste, che vede tra le sue iniziative anche la partecipazione di personale con questo tipo di handicap, in un modello di ufficio che include e non discrimina». Questo primo corso di alfabetizzazione informatica a favore della comunità «silenziosa» ha incontrato inoltre l'approvazione della Provincia di Genova che ha cofinanziato il progetto per conto del fondo Europeo. In quest'ambito si è attivata una sinergia anche con la Azienda Sanitaria Locale genovese che ha contribuito con il suo apporto alla riuscita del corso in termini di formazione, di accoglienza e coinvolgimento emotivo dei partecipanti. Questa iniziativa, che si inserisce all'interno di progetti già da tempo realizzati dalle Poste in Liguria, come i percorsi tattili realizzati per i non vedenti e la presenza di almeno uno sportello postale con piano ribassato per permettere una maggiore fruibilità per i disabili in carrozzella, ha trovato il pieno consenso anche da parte della Consulta Ligure per i disabili.