Quando il Comune compra gli aquiloni

C’è la delibera del Comune di Genova che decide di spendere 408mila euro per eventi ludici vari, tra cui una serie di «manifestazioni aquilonistiche atte a promuovere la costruzione di aquiloni in laboratori didattici». Ma c’è pure l’impegno, da parte dell’amministrazione civica di Montebruno, 300 abitanti nell’entroterra genovese, per l’istituzione di un assessorato alla Cultura, immediatamente ribattezzato «assessorato alle Guerre puniche», visto che duemila anni fa passò dal paese Annibale con gli elefanti. Sono notizie tratte dalle pagine di alcuni giornali (molte anche dal nostro Giornale) e inserite, insieme a tante altre, nel volumetto «Odissea dello spreco-Viaggio allucinante nelle spese pazze degli enti locali» che la Confedilizia ha dato alle stampe per ricordare e far riflettere, magari con un sorriso a denti stretti, su provvedimenti di cui è difficile intuire la necessità, ma che vanno a pescare inevitabilmente nelle tasche dei cittadini. «La Confedilizia - spiega ancora più precisamente nella prefazione il presidente Corrado Sforza Fogliani - ha stampato questo libro per rendere chiaro a tutti dove vanno a finire i soldi di chi paga le imposte locali. Una giungla di stranezze che farebbero ridere, se non facessero piangere. E spesse volte anche lagrime amare, a incolpevoli cittadini».