Quando D’Alema si prese della spia

Certo erano altri tempi, si era nel pieno della guerra fredda; ma anche con la tara del momento storico, l’episodio dev’essere bruciato un bel po’ a Massimo D’Alema. Ieri mattina a «Omnibus», su La7, è andato in onda un filmato d’archivio della Festa dell’Unità di Firenze del 2005, in cui il deputato Pd racconta di quando appena 26enne - era il 1975 - debuttò nella direzione del Pci, formata all’epoca da mostri sacri della sinistra come Umberto Terracini e Pietro Ingrao. «Per sei mesi non osai prendere la parola, nonostante io sia ciarliero e sicuro di me - raccontava -. Ero l’unico invece a prendere appunti, mentre nessuno scriveva. Un giorno mi si avvicinò Colombi, presidente della Commissione centrale di controllo del Pci, grande nome della Resistenza, prese i miei foglietti e li stracciò davanti a tutti dicendo: “Ricordati, solo le spie prendono appunti!”».