Quando Galliani mise le mani tra i capelli

Quattordici settembre duemilaotto il Genoa gioca in casa una partita è contro il Milan che se la fa sotto, sembra a noi tutti, quella della vita, un gol di Sculli, rigore di Milito.
Ricordo ancor la faccia di Galliani incredulo, lo sguardo inebetito tenere la sua testa tra le mani, ricordo il masticar di gomma di Ancelotti che ha messo in campo i suoi «Palloni d’oro» che sembran però giocattolini rotti.
Mai visto tanto tifo, che gran festa!
Lo stadio di Marassi è tutto un coro sembran che i milanisti dican: basta! Scambiandosi le colpe tra di loro.
Non so come andrà a finire il campionato, ma dico al Genoa (lui davvero è d’oro) che son già soddisfatto ed appagato. Pare che Gialliani abbia detto al presidente dopo il gol di Sculli: «Le sembra niente? Almeno lei può mettersi le mani nei capelli». Bruno Screpis