Quando il grasso può diventare buono

Le teorie dei dietisti degli anni ’80 e ’90 bandivano categoricamente dalle diete le noci, perché molto ricche di grassi. Circa dieci anni fa invece, la contro-teoria: gran parte del grasso contenuto nelle noci è «buono», ossia grasso non saturo, che combinato con le fibre e gli antiossidanti contenuti sempre nelle noci diminuiscono il rischio di problemi cardiaci. Studi recenti, compreso uno condotto ad Harvard nel ’98 su un campione di donne che hanno mangiato 141 grammi di noci al giorno per un periodo, hanno confermato quest’ultima tesi. Rimane però il fatto che se si eccede nelle quantità, anche se benefiche per il cuore, le noci fanno salire di molto il totale delle calorie ingerite.