Quando i filosofi fanno cilecca a letto

Schopenhauer? Si stordiva con l’alcol prima di corteggiare una donna. E Montaigne? Collezionava «cilecche amorose» malgrado la sua fama di «gran donnaiolo». E che dire di Bataille, che confessa candidamente come «le zoppe sono le donne più belle per andarci a letto perché i movimenti disordinati accrescono il piacere»? Questo difficile rapporto con il sesso è radiografato nel libro I filosofi e l’amore che, da Sartre a Nietzsche, svela le loro vite private.