Quando i magistrati si sostituiscono ai codici

Piccolo pro memoria per gli olandesi dell’Abn Amro. Grazie ai buoni uffici del loro consulente Guido Rossi, che ha buoni rapporti con il Procuratore Francesco Greco, che a sua volta coordina i pm Eugenio Fusco e Giulia Perrotti, è riuscita a conquistare la banca Antonveneta. La Procura di Milano ha, così si dice, acceso il faro sulle presunte, così si dice, mal condotte e financo indebite appropriazioni di Gianpiero Fiorani e Co. Un faro talmente potente che l’ex amministratore delegato della Popolare italiana è uscito di scena, i suoi manager più fidati pure, e il pacchetto che aveva rastrellato per scalare Antonveneta è congelato. Vale più di due miliardi di euro e ne costa alla banca e ai suoi 200mila azionisti 150mila al giorno. Infatti quel pacchetto, complice le mal condotte individuate dalla Procura, è ormai di fatto degli olandesi che hanno vinto la partita e il premio Antonveneta. Ma la procura quando parte non si ferma. E nonostante l’inevitabile mancanza di alcuna condanna, a Milano vogliono che i signori consiglieri si dimettano subito e senza condizioni. Insomma i Pm si sostituiscono al codice, e pretendono che i consiglieri formalmente dicano di non candidarsi più al board di Bpi. Una sorta di morte civile con rito lodigiano. È evidente che se la Procura avesse contro questi consiglieri carte compromettenti avrebbe già utilizzato le norme che le danno i codici. Ma questa moral suasion ha solo una sapore di moralismo giudiziario. E nel frattempo di sbloccare i due miliardi neanche se ne parla. Il «comitato di liberazione nazionale» detta la sua legge a Lodi. Se si volesse trovare qualcosa di simpatico, si potrebbe citare quel vecchio film di Sordi, in cui il Marchese del Grillo fa condannare Aronne Piperno, l’ebanista. Con il principio cristallino: «Io so’ io, e voi... Voi nun siete nessuno». Insomma la Procura quando ha il pallino in mano non lo molla. Anzi lo gestisce con sapienza. Gli olandesi lo stanno già sperimentando. Hanno vinto una battaglia con un alleato ingombrante. E un esperto manager come Paolo Cuccia, che di Abn è diventato direttore generale in Italia, occorre che lo ricordi ai suoi vertici olandesi. In Italia «La procura è la Procura e loro... Loro non sono nessuno».