Quando l’arte contemporanea fa le ore piccole

«Roma art weekend», aperti fino a mezzanotte ottanta tra gallerie musei e spazi capitolini

Per due notti la città eterna accende i riflettori sull’arte contemporanea. Roma-Art weekend, in programma il prossimo fine settimana, propone, infatti, l’apertura straordinaria di ottanta gallerie e spazi diversi della città dove saranno allestite fino a mezzanotte vernissage, incontri con gli artisti e performance.
Una festa, un opening collettivo, insomma, una sorta di notte bianca per celebrare e rilanciare l’arte contemporanea che, oltre alla partecipazione delle gallerie private - sparse in tutta la città, dal centro a Trastevere, fino a San Lorenzo - prevede anche l’apertura straordinaria per le serate di venerdì 10 e sabato 11 ottobre di alcuni musei comunali. In particolare fino alle 24 resteranno aperti il museo di Roma in Trastevere (con la mostra Lisette Model e la sua scuola. Fotografie 1937-2002), quello dell’Ara Pacis (con l’antologica sul designer Bruno Munari), il museo Carlo Bilotti (che ospita l’esposizione «The Big Bang») e il Macro, dove nel pomeriggio del venerdì (dalle 15,30 alle 18,30) sarà possibile anche effettuare una visita guidata al cantiere.
«L’amministrazione comunale - ha spiegato l’assessore capitolino alla Cultura, Umberto Croppi - ci tiene a restituire Roma alla contemporaneità e a coinvolgere la città in una materia spesso appannaggio di pochi. In più questa iniziativa - ha concluso Croppi - rappresenta uno dei primi esperimenti di una nuova politica degli orari che ripeteremo anche a Natale».
Sull’esempio di Berlino - dove il week end dell’arte è organizzato ogni anno da un gruppo di gallerie consociate - la Città Eterna sperimenta questo primo appuntamento con Roma-Art weekend che rappresenta un po’ un ponte per la seconda edizione di «The Road to contemporary art» in programma dal 2 al 5 aprile 2009.
Intanto per il prossimo week end a disposizione del «popolo dell’arte» ci saranno diversi minibus gratuiti, con una persona di vigilanza posizionata a ogni fermata; così romani e turisti, semplici curiosi o collezionisti, potranno optare per il percorso prestabilito che prevede un giro tra le diverse gallerie o provarne uno indipendente.