Quando l’estate si accende al ritmo dello swing

Da Sori, dove è nata la prestigiosa manifestazione del grande jazz in riviera, a Recco, Camogli, Santa Margherita e, quest'anno, per la prima volta anche sul lungomare di Rapallo. È stata presentata ieri mattina in regione dall'assessore Fabio Morchio e dall'ideatore Giorgio Lombardi Liguria Jazz Summer 2008. Un calendario di cinque importanti eventi che s'iniziano l'otto luglio e si concludono il 25. Il primo appuntamento è nella splendida cornice di Camogli dove si esibiscono Carla Bley Lost Chord e Paolo Fresu. Poi tocca a Santa Margherita, mercoledì 9 luglio, con Brad Mehldau Trio, quindi Rapallo, giovedì 10, con Stefano Bollani, Recco, venerdì 11, con Gail Muldrow Group. La serata finale, ancora a Recco, vede esibirsi sul palco Beppe Gambetta e Patrick Vaillant Duo.
«Si tratta di un calendario importante e della massima manifestazione del jazz in Liguria - spiega Morchio - agli organizzatori va il merito di avere messo d'accordo quattro comuni per ospitare l'intera rassegna musicale. Si tratta di un'importante iniziativa culturale e sociale, ma anche turistica per l'ampia e prestigiosa offerta di spettacoli al pubblico».
La rassegna Liguria Jazz Summer nasce un paio di anni fa dopo l'abbandono, anni prima, da parte del comune di Sori, della storica sede del festival estivo del jazz in riviera. Durante i primi anni l'eredità sorse era stata acchiappata al volo dai comuni limitrofi di Recco e Camogli, cui si era aggiunto volentieri Santa Margherita. Si realizza grazie al patrocinio della regione Liguria e con la direzione artistica del Museo del jazz di Genova e dall'esperto Giorgio Lombardi. Tutti i concerti, che s'iniziano alle 21,30, sono gratuiti per il pubblico, grazie ai finanziamenti dei comuni che partecipano agli eventi.
«La manifestazione ha tra i suoi principali obiettivi - spiega Lombardi - la valorizzazione della musica afroamericana e la promozione turistica e culturale dell'area del Monte di Portofino e della riviera. La scelta degli artisti è ogni anno guidata dalla volontà di conciliare, per quanto possibile, le esigenze artistiche con quelle commerciali. Mi dispiace che il comune di Sori non abbia voluto partecipare al calendario. Come gli altri anni abbiamo proposto a quella amministrazione comunale le serate musicali jazz, ma purtroppo non c'è stato niente da fare. Si tratta di decisioni comunque politiche e non personali o di mancanza di amore per il jazz, considerato che è cambiata la giunta. Speriamo che l'anno prossimo ci ripensino. Quest'anno Sori organizza un paio di concerti jazz rock che comunque non mi risulta abbiano lo stesso spessore artistico degli eventi passati del festival jazz o dell'attuale Liguria Jazz Summer».