Quando l’etimologia sa di libertà

La parola «Pèsach» deriva dalla radice «passàch (il «passare oltre» alle abitazioni degli ebrei da parte dell’Angelo della morte durante la piaga della morte di primogeniti, Es. 12, 23). A rigor di termini si chiama «Pèsach» soltanto la notte che va dal 14 al 15 del primo mese («Nissan»); normalmente però con questo termine ci si riferisce a tutti e sette (fuori Israele otto) i giorni della festa degli azzimi. La festa rimane comunque incentrata sull’Esodo dall’Egitto.