Quando l’eurodeputato è alla frutta

Per la serie, non facciamoci riconoscere. Non esattamente uno spettacolo raccomandabile è andato in scena lo scorso mercoledì, durante la seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Paese che vai umorismo che trovi, una buona regola che dovrebbe valere anche per gli eurodeputati. Invece non sempre è così. Il rappresentante del Pd Gianni Pittella, nell’annunciare il successivo argomento all’ordine del giorno, s’è lasciato andare a una battuta di troppo. «E adesso - ha detto al microfono - discutiamo la questione macedone (Paese candidato all’adesione nell’Unione, ndr). Ricordo che si tratta di uno Stato e non di un’insalata di frutta!». La truppa italiana, pur nel gelo generale, è scoppiata ridere creando un notevole trambusto in Aula. Tra i colleghi stranieri, invece, nessuno ha sorriso, anzi si son levate smorfie e sguardi torvi. Qualcuno sembrava addirittura suggerire: «Onorevoli eurodeputati italiani, un po’ di serietà per cortesia. Mica siamo a Montecitorio...».