Quando l’ora brilla anche nella notte

Un marchio giovane già divenuto un punto di riferimento nell’alta orologeria

Sono passati cinque anni, da quando Jérôme de Witt realizzò il sogno di un brand orologiero d'alta gamma che portasse il suo nome. E lo fece presentando il suo primo capolavoro, chiamato «Pressy Grande Complication»: Ripetizione Minuti, Tourbillon, Cronografo Rattrappante e Isolatore, Calendario Perpetuo Bi-Retrogrado. Vide la luce, poi, anche la cassa Academia, unica nei suoi tratti strutturali, destinata a non passare inosservata in quanto caratterizzata dall'architettura possente e al tempo stesso armoniosa: si riconosce, in particolare, grazie alle colonne imperiali stilizzate che decorano la sua lunetta e ritmano la sua carrure. Essa accoglierà i movimenti più complicati, dando vita a orologi esaltati sia da una straordinaria creatività in fatto di quadranti, sia, paradossalmente, dall'assenza, a volte solo parziale, dei quadranti stessi, in particolare per quanto riguarda i modelli Tourbillon così da valorizzare la rifinitura di ponti e platine. Il modello che, senza alcun dubbio, ha consacrato DeWitt nell'olimpo dell'Alta Orologeria, è l'Academia Tourbillon Differentiel, dotato di un sistema differenziale sferico abbinato al tourbillon e mirato ad incrementare notevolmente la capacità di ricarica del segnatempo, seguito dal Tourbillon Force Constante, in grado, attraverso un sistema di «trasformazione di energia», di far pervenire allo scappamento, qualunque sia lo stato di carica dell'orologio, una forza sempre costante.
Da poco trasferita la manifattura nella zona ginevrina di Satigny/Meyrin in un area di 5.000 m2, DeWitt ha stupito tutti a Baselworld 2008 presentando il suo primo Concept Watch, denominato WX-1, equipaggiato con un movimento manuale in lega di titanio-alluminio con tourbillon verticale, capace di oltre 500 ore di riserva di carica e con indicazione di ore e minuti su dischi rotanti. In questa sede, però, c'interessa proporre un qualcosa decisamente più vicino alla tradizione e, in tal senso, DeWitt si è voluto dedicare allo sviluppo della linea Chronographe Sequentiel, realizzando l'Academia Night Chronographe, meccanico automatico (28.800 alternanze/ora, 27 rubini, 48 ore di riserva di carica), che oltre al contatore sequenziale dei secondi al 9, presenta un'ulteriore unicità, legata all'ottimizzazione della visualizzazione notturna: il quadrante nero, infatti, proposto in due versioni, è rivestito con Superluminova bianca (contatore dei minuti crono e scala periferica dei minuti/secondi di colore bianco) e, questa la novità, Superluminova scura, molto vicina al nero (contatore dei minuti crono e scala periferica minuti/secondi armonizzati con il fondo del quadrante); in tal senso le varianti di cassa sono, rispettivamente, in oro rosa con cinturino in alligatore e in oro rosa e oro bianco con inserti in gomma e cinturino nero sempre in gomma.