Quando la Liguria fa scappare i turisti: Noli «bastona» chi rispetta l’ambiente

(...) una situazione degna di un romanzo di Franz Kafka. Con il comandante dei cantunè che li seguiva in borghese. Con un'altra inflessibile 007 della rumenta, sempre in borghese, che si appostava nei pressi dei bidoni. E poi con entrambi, gentilissimi, ci mancherebbe, che li fermavano per chiedere i documenti. O, meglio, per chiedere a quale titolo stavano a Noli. Infatti chi è residente e chi è residente estivo, cioè la maggioranza dei malcapitati che lì possiedono o affittano un appartamento, vengono multati di più.
Lo ammette pure il sindaco, Ambrogio Repetto, che candidamente spiega: «Ho dato direttive di cominciare a multare i cittadini dallo scorso 25 luglio. Le sanzioni sono state finora una trentina, quasi tutti a turisti e residenti nelle seconde case».
Accipicchia. Non si tratta di Kafka, né di Eugène Ionesco. Non è un incubo, né un paradosso, né una novella degna del teatro dell'assurdo. È la realtà che supera tutto e tutti, perfino tali illustrissimi drammaturghi. «Non ne possiamo più - spiegano alcuni villeggianti - da un lato comprendiamo che il Comune non naviga nell'oro e che le intenzioni del sindaco sono lodevoli. Dall'altro, però, non ci possono costringere a tenere in casa plastica puzzolente per una settimana. Quasi tutti gli alloggi, per altro, sono privi di balcone. Ci sono molti residenti stabili che la pensano come noi. A Milano, a Cremona, a Pavia, in qualsiasi altra città, si può conferire la plastica negli appositi bidoni più o meno quando si vuole. S'incoraggia, cioè, la raccolta differenziata anche andando incontro alle esigenze personali dei cittadini. A Noli, invece, si scoraggia. Tanto che i bidoni della plastica e quelli dei pannolini straboccano e sono preda di topi e gatti randagi».
Il pomo della discordia, che ha fatto inferocire i turisti e, sottovoce, pure i residenti stabili, ha fatto nascere un piccolo comitato che raccoglierà le firme contro le multe e contro il sistema di conferimento. Il Comune, tuttavia, ieri ha confermato che il conferimento può avvenire soltanto di notte e in una notte della settimana. E cioè dalle ore 24 alle ore 8,30 a cavallo fra giovedì e venerdì.
Lo spiega bene pure il sindaco, che a turisti e cittadini replica così: «Le modalità di conferimento della plastica, così come quelle dei pannolini, derivano da un importante progetto che abbiamo studiato dall'anno scorso. Abbiamo organizzato una dozzina di assemblee pubbliche per fare conoscere l'iniziativa e distribuito centinaia di opuscoli. Abbiamo distribuito 2500 kit per la raccolta differenziata e fornito gratuitamente migliaia di sacchetti di vari colori per i vari rifiuti. Abbiamo regalato 500 compostiere e per alcuni cittadini virtuosi abbiamo previsto uno sconto del 10 per cento sulla tassa dei rifiuti. Il criterio è quello della raccolta di prossimità. Più o meno quasi come quello che si definisce del porta a porta. Ci siamo impegnati moltissimo. Tanto che in anno siamo passati dal 28 al 52 per cento di raccolta differenziata».
«Con le multe non vogliamo fare cassa, né, figuriamoci, allontanare i turisti - spiega il sindaco - tanto che a chiunque viene in municipio e protesta, gli viene dimezzata la multa da 50 euro a 25 euro. Sono disponibile ad incontrare chiunque».
Anche chi, in vacanza, si sveglia nel mezzo di un incubo.