Quando il mare è una trappola: i precedenti

Non è la prima volta che le navi italiane finiscono nel mirino dei pirati: l’11 aprile 2009 dieci marinai a bordo del rimorchiatore Buccaneer finiscono nella mani dei pirati del Golfo di Aden, il tratto di mare trafficatissimo tra il Corno d’Africa e la costa dello Yemen. L’equipaggio rimane in ostaggio per quattro mesi finchè, dopo un lungo lavoro di intelligence, i pirati si ritirano il 9 agosto successivo. Gli ostaggi liberati riabbracciano le loro famiglie prima di ferragosto. Il 25 aprile 2009 la nave da crociera Melody, della compagnia italiana Msc Crociere, con a bordo 134 italiani, riesce a sfuggire all’attacco dei pirati mentre naviga a nord delle Seychelles. Il 14 dicembre 2010 i pirati tentano l’assalto al mercantile Michele Bottiglieri che sta navigando al largo dell’Oman. Con abili manovre la nave, riesce a sottrarsi all’attacco.