Quando Mastella pensò al suicidio

«In certe notti ho pensato al suicidio». Clemente Mastella (nella foto) confessa al settimanale A la disperazione a cui lo condusse l’inchiesta della procura di Napoli. Le dimissioni dal governo, l’arresto della moglie Sandra Lonardo segnarono l’inizio del calvario. «Capivo che le procure avrebbero sferrato l’attacco più duro contro la mia famiglia. Ripensavo ai fantasmi del passato: Raul Gardini e Gabriele Cagliari». Poi l’idea del suicidio: «Ci pensavo con comprensione, non con disgusto». Ora Mastella si candida a sindaco di Napoli: «Devo farlo per scacciare i ricordi più bui». Auguri.