Quando il mito non basta

Oltre ad essere moltissime altre cose James Bond è stato, per anni, un ottimo «spot» publicitario, per il reclutamento degli agenti segreti per l’intelligence del Regno Unito. Negli ultimi anni la caccia ai nuovi agenti è diventata sempre più difficile. Così l’MI6, così viene chiamato in sigla il Secret Intelligence Service, ha lanciato negli ultimi mesi una vera e propria campagna di reclutamento che passa dalla radio e da internet. Via etere sono state trasmesse interviste ad agenti che raccontano, per quanto possibile e senza farsi identificare, come si svolge la loro vita di tutti i giorni. Un modo di far capire che nel fare la spia al servizio di Sua Maestà qualcosa di eccitante è rimasto. Via internet puntano, invece, all’acquisizione diretta di forze nuove, magari con le competenze linguistiche per i nuovi teatri caldi. Entrando nel sito del SIS sotto la voce «carriere» vengono segnalate le posizioni aperte e viene data la possibilità di candidarsi per le medesime mandando un curriculum e affrontando un piccolo test attitudinale. L’offerta vale ovviamente solo per i cittadini inglesi e viene anche accompagnata da un piccolo suggerimento: se uno si candida per un incarico gli viene suggerito di non andare a strombazzarlo ai quattro venti. Se per caso si viene presi è uno di quei successi di cui non vantarsi al Pub...