Quando nei Municipi il centrodestra si fa tanto male

A volte, molto raramente, i partiti di centrodestra litigano fra loro, e pure al loro interno, per ragioni obiettive. Quasi sempre, invece, si mettono a litigare per delle bazzecole, frutto di beghe personali. Liti da condominio, insomma, al di fuori di qualsiasi «distinguo» di carattere ideologico o programmatico. Con conseguenze, però, che si fanno sentire, eccome, su iscritti, simpatizzanti ed elettori. È il caso - solo il più recente, non l’unico - della querelle in corso in tutti e tre i Municipi genovesi amministrati da una maggioranza di centrodestra, Medio Levante, Centro Est e Levante, gli ultimi due strappati trionfalmente alla sinistra nelle scorse amministrative, il primo confermato alla Cdl nonostante l’imponente offensiva degli avversari in zona. Confermato, nel Medio Levante, anche il presidente, Pasquale Ottonello. Che però è entrato in conflitto con il partito di appartenenza, Forza Italia, tanto da essere messo temporaneamente in castigo - si dice: «sospeso» -, dopo aver espresso alcune (forse anche qualcuna di più...) considerazioni critiche sull’organizzazione degli azzurri a livello locale. Non finisce lì, in quanto a tensioni emotive, nel governo di un Municipio che comprende Foce, Brignole, San Martino, Albaro: intanto, è rimasta in gola a parecchi (...)