Quando nei negozi di dischi si confondono cd e dvd

C’era qualcuno che credeva, un tempo, che i dvd fossero ovali. Le custodie difatti erano rettangolari, come un libretto. Dentro, c'era il disco nel consueto formato tondo, che allora si leggeva andando a comperarsi un lettore, e adesso è appannaggio anche di tutti quelli che non si staccano dal computer. Era bello andare al negozio e distinguere subito fra i dischi dal recipiente quadrato le custodie slanciate del dvd da ascoltare e guardare, e nella propria discoteca non avere paura di fare confusioni. Per qualche altro motivo (i venditori hanno sempre delle ragioni) adesso la confusione è sottilmente insinuata. Ci sono rari dvd in custodie quadrate e molti cd in custodie rettangolari. Spesso, soprattutto i non addetti ai lavori o i non dediti a passioni nel campo, comperano un bel cd travestito da dvd ed a casa si arrabbiano di non vedere nulla. Naturalmente la scritta che precisa c'è, scritta da qualche parte, ma in mezzo ad altre ben più grosse che invitano all'acquisto ed annunciano autori e interpreti.
È importante? No, forse. Ma, in un momento in cui i produttori del disco con immagini e suoni o solo suoni vivono lamentando una fase difficile, perché raddoppiarlo è a portata ormai di quasi tutti, e l'industria esecra e minaccia i clandestini, sarebbe un bel segno di civiltà se intanto si dessero un po' di disciplina, per un gesto a favore dei clienti faticosamente fedeli.