Quando la pianura «declinava» il lago Gerundio

Il mare di Lombardia ha un sapore antico: oggi non esiste più, ma nel Pliocene si dice che la pianura Padana fosse stata un immenso golfo. A crearlo sarebbe stata un'insenatura che avrebbe permesso all'Adriatico di incunearsi nell'entroterra. Tuttavia il mare di Lombardia non sarebbe neppure quel gigantesco golfo. La storia geologica parla infatti di uno specchio d'acqua dolce formatosi molto più tardi nel tempo, dopo le glaciazioni. Il lago Gerundo, o Gerundio, sarebbe sopravvissuto fino al 1200 per poi asciugarsi progressivamente lasciando dietro di sé solo paludi e acquitrini. Molto esteso (lungo 50 chilometri e largo 35), questo «mare nostrum» avrebbe avuto come ideali confini i fiumi Adda e Oglio e, all'interno delle acque, sarebbero emersi qua e là isolotti di terra asciutta dove piccoli villaggi si sarebbero trasformati in città popolose, come Crema, costruita sull'isola Fulcheria, o Lodi, sul colle Eghezzone.