Quando piove è vietato innaffiare il prato

Il Canada è uno dei pochi Paesi della terra che non ha problemi di approvvigionamento idrico. Ha così tanta acqua che, prima o poi, dovrà inevitabilmente «condividerla» con i vicini (Stati Uniti e Messico). Ne ha talmente tanta che la compagnia californiana Sun Belt l’anno scorso ha citato in giudizio il governo di Ottawa perché non ha potuto procedere a esportazioni massicce verso la California, perdendo quindi forti introiti. Eppure nonostante questo tesoro, il Paese dell’Acero ha approvato e continua ad applicare una legge che ha dell’incredibile: «È vietato innaffiare i prati se sta piovendo». La legge, nata in Nuova Scozia, ma estesa a gran parte del territorio, è quantomeno superflua e considerato che l’acqua non è certo un bene che manca sembra addirittura offensiva verso quei Paesi che invece tra qualche decina di anni si troveranno a secco. La punizione, comunque, per chi innaffia il suo prato nei giorni di pioggia è una multa salata: 500 dollari canadesi (350 euro).