Quando porti un libro ne prendi un altro e la lettura continua

«Perché i libri non sono spazzatura. Quando invecchiano diventano ancora più preziosi e rari. Guai a buttarli». Bastano poche parole a Marta Russo vice presidente del Giratempo: Banca del Tempo e a Davide Musante responsabile dell'associazione culturale Arthur, per spiegare il perché della loro iniziativa «Lo Staccalibro». Iniziativa che ha preso il via ieri nella sede di Arthur, in salita del Prione 18 rosso e che gode del patrocinio di Palazzo Tursi - Ufficio Pari Opportunità. Nulla di più semplice dunque sul da farsi per quei libri già letti e che giacciono abbandonati sugli scaffali delle librerie. Basta insomma entrare nella sede dell'associazione e dare uno sguardo agli scaffali dei libri. Se si scorge qualche titolo interessante si può prenderlo tranquillamente. A patto però di lasciarne degli altri, in modo tale da colmare il vuoto. Insomma ritirare gratuitamente un libro - di ogni genere e per ogni età - portandone uno in cambio (o più di uno), purché in ordine. L'esperimento nato già da un anno nei locali della Casa delle Donne limitava però la consegna e il ritiro dei libri soltanto al martedì e al venerdì. Invece da ieri il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 nel retro della galleria d'arte Arthur. In un solo anno sono stati già scambiati circa seicento libri, coinvolgendo fino ad ora soltanto i soci delle trenta associazioni che hanno sede all'interno della Casa delle Donne (Salita del Prione 26/2).
«Ora tutto cambia. Più saremo, più sarà vasta la scelta che avremo a disposizione. Ed è proprio per questo che abbiamo voluto allargare il raggio d'azione con una nuova sede e con degli orari più flessibili», spiegano gli ideatori. Insomma l'iniziativa intende promuovere lo scambio come valore sociale di relazione e di utilità che va oltre il valore economico assegnatogli dal mercato, tutto dunque all'insegna della gratuità.
«Lo Staccalibro non è soltanto un baratto finalizzato alla spicciola utilità - chiarisce Russo - ma un invito a non distruggere i libri che possono diventare per tutti un occasione di incontro e socializzazione. Abbiamo sistemato all'interno degli scaffali di Arthur duecento titoli che spaziano dalla narrativa alla filosofia, dalla letteratura ai saggi critici, passando per vocabolari, libri di storia e di medicina. Insomma l'invito è esteso a tutti: adulti, genitori, ragazzi e anche bambini». Perché l'idea aggiungono gli artefici del progetto è una: «abituarsi nuovamente ad entrare nella mentalità dello scambio e del mutuo aiuto piuttosto che in quella del consumo».
Per maggiori informazioni è possibile telefonare a Giratempo: Banca del Tempo 348/0923400 o all'associazione culturale Arthur 010/ 2759328