Quando Prodi presidente Iri fece crescere il debito pubblico

, dopo aver criticato incessantemente per cinque anni il governo della Cdl sull'argomento, si accorge solo ora con la sinistra al governo che risanare i conti pubblici è difficile.
Infatti nell'articolo «Il macigno del debito» pubblicato il 4 settembre in prima pagina si fa rilevare che l'Italia ha un debito non lontano dal 110 per cento del Pil contro una media europea di poco superiore al 60.
L'editorialista di Repubblica, però, si dimentica di aggiungere che questo fardello del debito pubblico è stato creato in gran parte tra gli anni Settanta e gli anni Novanta quando numerosi politici dell'attuale maggioranza, compreso Prodi all'epoca alla presidenza dell'Iri, contribuivano a far spendere allo Stato cifre folli per accaparrarsi gli elettori.
Maurizio Tempesti e-mail