Quando le Regioni diventano il motore del cambiamento

OBIETTIVI Tra i primi risultati del G15, una rete sanitaria internazionale per condividere le eccellenze in campo medico

Il primo obiettivo è politico: condividere la riflessione sul ruolo che i governi regionali hanno all’interno della governance globale. Il secondo invece è operativo: si tratta cioè di avviare progetti di collaborazione con lo scopo di creare una rete permanente tra le quindici regioni più dinamiche del mondo. Al termine della seconda giornata di lavori del «World Regions Forum», il forum mondiale delle regioni più sviluppate del mondo, il governatore Roberto Formigoni annuncia la nascita del «G15», una rete di collegamento fra le 15 realtà più importanti del pianeta. «La dimostrazione del successo di questa iniziativa - spiega Formigoni - è confermata dalla richiesta di molte altre regioni come quella di Bombay, della Baviera o del Cairo di poter aderire». D’altronde, ribadisce il governatore, il cambiamento parte proprio da queste realtà. «Non siamo alternativi agli stati nazionali, ma vogliamo suonare la carica e dar risposte alle esigenze dei cittadini». Lo ricorda anche il premier nel suo video messaggio inviato alla conferenza: «All’interno dei vostri Paesi, siete il motore trainante dell’economia, dello sviluppo». Le tematiche prioritarie del Forum, che proseguirà anche stamani con l’intervento del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e del ministro degli Esteri Franco Frattini, riguarderanno i settori del capitale umano, della sanità e dello sviluppo sostenibile. Sul primo punto, Formigoni ha proposto di «lavorare ad una rete che favorisca lo scambio di studenti, ricercatori e docenti tra le grandi scuole e le università». Ed è sul fronte della sanità che arriva il primo risultato del Forum: le regioni si sono impegnate a cooperare in modo particolare nel campo dell’oncologia, delle malattie cardiache e di quelle croniche. Varata anche una collaborazione sulla sanità digitale, ovvero la creazione di una piattaforma comune nella quale le 15 realtà più sviluppate metteranno in rete le proprie esperienze ed eccellenze in campo medico. «L’obiettivo è quello di migliorare i servizi e di ridurre le spese», spiega Formigoni. Dal punto di vista ambientale, l’obiettivo del summit è istituire un’agenzia internazionale dell’ambiente in rete per mettere in pratica le migliori azioni per lo sviluppo della green economy.