Quando il segretario è l’unico iscritto

Inventarsi un sindacato è facilissimo, difficile semmai è trovare una sigla che non esista già nella giungla di associazioni operanti in ogni settore professionale. Solo alla lettera «C» dell’elenco dei sindacati attivi nell’area medico-veterinaria se ne trovano 49 che sembrano presi da un manuale di assiro-babilonese. C’è il Cumi-Anfup e il Cosmed-Aaroi, il Cildi-Snaos e il Cism-Snami, il Confedir-Sinas e il Cism-Simpo, il Cildi-Fildi e il Civemp-Sivemp, il Cimepas e il Conill, il Confedir e il Conmfedersal, il Cida e il Casil. I sindacati proliferano come funghi perché chiunque può fondarne uno anche senza altri iscritti se non se stesso. Colpa di una lacuna legislativa che i sindacati non hanno mai voluto colmare. Perciò, nella selva di sigle oltre le tre principali, è difficile capire chi rappresenti cosa. Tra i sindacati delle agenzie fiscali c’è Verosil che difende gli interessi di ben 11 lavoratori, l’Asgb che ha dietro di sé addirittura 5 iscritti, l’Usippi ne conta 4. Il record è del Sia, che come iscritti ha solo il segretario, il quale convoca scioperi a cui aderisce solo lui.