Quando si decreta la fine della vita

Il 5 agosto 1968 la prestigiosa rivista «Journal of the American Medical Association» pubblica il documento della Harvard Medical School che riconosce il criterio della morte cerebrale. Coma, perdita irreversibile di qualsiasi funzionalità cerebrale, impossibilità di una respirazione autonoma: sono questi i criteri che 40 anni fa spostarono il concetto di morte dal cuore al cervello. Prima di allora, la morte veniva diagnosticata usando criteri cardiologici. Il rapporto di Harvard ha stabilito che la fine della vita è definibile con la morte di tutto il cervello. Il documento è considerato dalla maggioranza degli esperti uno spartiacque, rivestendo un’importanza storica per i trapianti, visto che la morte cerebrale è la condizione essenziale per procedere al prelievo.