Quando si tremava per la mucca pazza

La febbre suina che sta diffondendosi in Messico è solo l’ultima «malattia misteriosa» che negli ultimi anni ha preoccupato l’opinione pubblica. L’altro caso recente è quello dell’influenza aviaria, un virus degli uccelli che viene tenuto costantemente d’occhio dagli esperti perché in certe condizioni può trasmettersi all’uomo che non ha difese immunitarie contro di esso. Per evitare l’esplosione di epidemie si è proceduto a veri e propri massacri di pollame o anatre in Paesi come la Cina e Hong Kong. Ma chi non ricorda la psicosi della «mucca pazza», che negli anni Novanta portò allo sterminio di centinaia di migliaia di bovini in tutto il mondo nel timore del contagio all’uomo di una grave affezione cerebrale? E la “Sars”, un’altra malattia respiratoria temutissima di cui pochi anni fa si credeva imminente la disastrosa diffusione su scala planetaria?
Dal 1970 a oggi, secondo il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità, sono trentanove le “nuove” malattie infettive che si sono sviluppate. E quelle citate sopra sono solo le più note.