Quando la sicurezza ingrana solo la retromarcia

E dopo il battesimo ufficiale, la strada. Così è successo che l’altro giorno, finita la gran cerimonia davanti al Municipio con assessori e sindaco a celebrare le nuove mini car da sguinzagliare nei vicoli del centro storico di Genova per combattere il crimine, ecco che i motori si sono accesi e finalmente le automobiline elettriche hanno macinato i primi metri. Peccato che appena arrivata in Vico del Ferro superiore, una macchinina si sia incagliata in un varco troppo stretto per le sue dimensioni. Da una parte i due paletti di ferro, dall’altra una botte di legno di un locale usata come insegna, ed eccolo lì l’incastro malefico. Stretti, strettissimi pure loro nell’abitacolo, i due vigili a bordo della macchinina non hanno potuto fare altro che constatare che la loro car, per quanto mini, non sarebbe mai riuscita a superare quell’ostacolo. E hanno ingranato la retromarcia. Ma non erano state pensate apposta per entrare nelle strade più strette del centro così da arrivare laddove non arrivavano altre forze dell’ordine? Sarà, ma per ora la sicurezza in città ha messo soltanto la retromarcia...