Quando la sinistra invitava ad astenersi

Oggi il segretario dei Ds Piero Fassino considera l’astensione al referendum sulla procreazione «un trucco» e «una mistificazione». Nel 2003, quando si votava per l’estensione dell’articolo 18, diceva esattamente il contrario: «Il modo migliore di affrontare il referendum è ridurre il danno che può comportare, e la strategia per farlo passa attraverso la richiesta ai cittadini di non partecipare al voto». Lo stesso vale per Massimo D’Alema che nel 1997 diceva di «non condividere l’indignazione contro chi non vuole andare a votare». E lo stesso Pannella nel 1985 invitò all’astensione.