Quando il sipario è da «favola»

Oltre che dalla capitale, arrivano da Fermo, Jesi, Ancona e Napoli le sei compagnie che da domani animeranno la V edizione del Festival Nazionale di Teatro Ragazzi di Roma organizzata a Villa Pamphilj dal Teatro Verde. Appuntamento alle 21,30 nel parco circostante la Casa dei Teatri: piccoli e grandi entrano senza pagare e assistono agli eventi in scaletta (uno spettacolo a sera fino a sabato 28, quando si prevede anche la consegna del premio Gianni Rodari 2008) non senza prima essersi fatti affascinare, però, dalle lucciole che brillano nell’oscurità e dai lumi predisposti per rischiarare il percorso del pubblico. Proprio «Lucciole e lanterne» si intitola questa manifestazione capitolina dedicata al teatro per giovanissimi. Spetta a Teatri Comunicanti di Fermo dare il via alla rassegna con una proposta ecologica, «Acqua alta, alla ricerca del tappo del mondo» (consigliato dai 6 anni). Fa ricorso invece ai misteri della magia e alla scapigliata intemperanza di pupazzi e oggetti «Premiata Ditta Scintilla. Il carrozzone delle meraviglie» del Teatro Pirata di Jesi: viaggio ironico nel mondo dei guitti e dei ciarlatani che, previsto martedì 24, diverte come un colorato cabaret d’altri tempi (dai 5 anni). Fedele alla linea poetica ed emozionale di sempre, ecco poi il Teatro del Canguro di Ancona tornare a parlarci del più celebre burattino del mondo con Pinocchioooo! (il 25, dai 4 anni). All’universo della fiaba attinge pure «Mondo rotondo» del Teatro delle Nuvole di Napoli, spettacolo ispirato al romanzo «Il racconto dell’isola sconosciuta» di Saramago riletto da che Rosario Sparno (il 27, dai 3 anni). Ancora favola rimaneggiata in chiave moderna propone poi lo stesso Teatro Verde nel suo «La scarpetta di cristallo, ovvero Cenerentola» dove, grazie a un semplice mazzo di carte, la vicenda della sfortunata fanciulla viene smontata (il 28, dai 6 anni). È infine un concerto rock per bambini lo show «Iattattiro live» che Gianni Silano e la sua band hanno ideato per far scatenare genitori e figli (il 26, dai 3 anni).