Quando Sori scopre la sua anima jazz

«SoriSummerJazz2012» raggiunge quota 25. Sono venticinque gli anni che a Sori si suona musica jazz. Musica che trasloca per questa edizione dalla piazza al teatro Del Levante dal 5 all’8 luglio. La rassegna - affidata dal Comune all'Associazione culturale «La Chascona» in collaborazione con la Proloco di Sori e con il contributo di Banca Carige - guarda alla tradizione strumentale del jazz e celebra la musica di contrapposizione del Bebop. «E nella tradizione abbiamo dato spazio al ricordo con un tributo a Michel Petrucciani e a Gianni Basso - spiega Giovanni Cadili Rispi presidente di "Chascona" -, attraversato la musica contro della Bebop fino ad arrivare alla tradizione Manouche». Ad aprire il festival sarà il 5 luglio alle ore 22 «Philippe Petrucciani Trio» con Philippe Petrucciani alla chitarra, Alessandro Collina al pianoforte e Giovanni Sanguineti al contrabbasso in «Remembering Michel», performance per ricordare il pianista Petrucciani scomparso nel 1999. Venerdì 6 luglio (ore 22) «Dino Piana Quintet» con Dino Piana al trombone, Fulvio Albano sax tenore, Massimo Faraò al pianoforte, Paolo Benedettini al contrabbasso e Adam Pache alla batteria presentano un concerto dedicato a Gianni Basso, il sassofonista scomparso nel 2009.
«Artista italiano fondamentale nella storia del jazz conosciuto in tutto il mondo per il suo suono meraviglioso e il grande Swing» ricorda il musicista Giovanni Sanguineti. Sabato 7 luglio sempre alle ore 22 nella sala climatizzata del teatro del Levante di Sori «Marco Melillo Trio» con Mike Melillo al pianoforte, Elio Tatti al contrabbasso e Gianpaolo Ascolese alla batteria rendono omaggio al Bebop, ma anche alla musica jazz, che nella sua ricerca stilistica ed espressiva, non accettava compromessi con le mode e le vie facili. «Una musica nata negli anni 40’ ad Harlem noto quartiere nero di New York - aggiunge Cadili Rispi -. Suoni dirompenti, di contrapposizione e di protesta contro i grandi sistemi che presto si sposano con la Beat generation, movimento artistico, poetico e letterario nato a fine anni cinquanta negli Stati Uniti».
A chiudere "SoriSummerJazz2012" sarà domenica 8 luglio alle ore 22 «Back to Belleville» con Renzo Luise e Christophe Karleau alle chitarre, Giovanni Sanguineti al contrabbasso e il chitarrista Maurizio Geri che rappresenta l’Italia nei maggiori festival mondiali di musica manouche, genere strumentale che unisce l’antica tradizione zingara dei Manouches e il jazz americano. Costo del biglietto: intero 12 euro; ridotto 10. I concerti saranno preceduti da aperitivi con musica dal vivo dalle 18 nelle piazzette di Sori.