Quando lo sport va di pari passo con l’impegno e con la solidarietà

Bari, Napoli, Catania (il 1° aprile) e fra poco Roma: il viaggio itinerante della «Avon running 2007 - La corsa delle donne» si appresta a sbarcare nella capitale per ricalcare il successo dell’edizione di dodici mesi fa e per regalare al gentil sesso una giornata di svago, all’aria aperta, all’insegna dello sport e dell’aiuto reciproco. È la solidarietà, infatti, il filo conduttore della storica manifestazione organizzata dall’azienda di cosmetici che devolverà gli incassi derivanti dalle iscrizioni delle atlete (10 euro per le over 18, sette per le... minorenni) ad associazioni legate al territorio dove si corre. Così, come ad esempio in Puglia i proventi sono andati in favore della sezione barese della Lega italiana per la lotta contro i tumori, all’ombra del Cupolone le quote saranno destinate al «Telefono rosa», un servizio realizzato per aiutare tutte le persone (non solo donne, ma anche anziani e adolescenti) che attraversano un momento di difficoltà. Lotta e prevenzione del tumore al seno e sostegno alle vittime di violenze sono del resto le due grandi cause sostenute dall’azienda che da oltre dieci anni sostiene chi è in difficoltà attraverso la donazione completa dei fondi raccolti - appunto - con gli incassi della Corsa delle donne: solo lo scorso anno, quando la manifestazione si trasformò in evento itinerante (prima si correva solo per le strade di Milano) vennero raccolti 80mila euro. Niente male per essere stato, il 2006, l’anno del debutto. Va sottolineato che nell’occasione romana, il 22 aprile, d-day della gara, Avon e Telefono Rosa presenteranno anche un nuovo progetto che sarà realizzato all’interno delle scuole romane e della provincia. L’obiettivo è quello di fare capire che benessere, salute e rispetto di se stesse possono iniziare dallo sport e, proprio attraverso lo sport, si può sconfiggere anche la violenza più distruttiva, quella contro se stessi: l’anoressia. Il via - come già accennato - è concesso «solo» all’altra metà del cielo, e saranno presenti sia le atlete che vorranno trasformare la corsa in una vera e propria occasione agonistica (con la gara competitiva su 5 chilometri), sia le donne che desiderano passare una mattinata nel nome della solidarietà aggregandosi a una camminata a ritmo libero con la massima serenità. Chissà, magari potranno rifarsi il trucco dopo la gara, visto che al momento dell’iscrizione riceveranno degli omaggi. La tappa capitolina (partenza ore 11 da Piazza Napoleone I, al Pincio) sarà presentata ufficialmente l’11 aprile a Palazzo Valentini, nella sede della Provincia. Sipario sulle iscrizioni: le navigatrici della Rete possono farlo direttamente scaricando dal sito www.avonrunning.it il modulo on-line. Signore e signorine, il parco di villa Borghese vi aspetta.