Quando il successo costa molto meno

A dimostrazione che la voglia di festeggiare c’era e che a Capodanno si rivela fondamentale la scelta dello spettacolo offerto e soprattutto il target del pubblico cui è rivolto, c’è il grande successo registrato a Imperia per la notte in piazza organizzata dal Comune. E così pure alla Spezia la risposta dei residenti è stata entusiasta alle tante e diversificate proposte.
Nessuna star di livello internazionale sul palco di «Vola 2009» nella città del ponente ligure, ma migliaia di persone in piazza Dante nonostante la pioggia e le basse temperature. Il programma offerto era il concerto della band torinese Disco Inferno che ha miscelato musiche degli anni ’70. La serata era stata aperta da Marcelo alla consolle con un programma di revival, ska, reggae. A seguire l’intervento di cabaret musicale di Andrea di Marco (da Zelig), che anche al momento del fatidico count down si è divertito a coinvolgere simpaticamente l’assessore al turismo, Marco Scajola. I Disco Inferno hanno preso per mano la folla con un intenso show contraddistinto anche da cambi di costume dei due vocalist e trovate sceniche.
E grande partecipazione anche di spezzini, nonostante il freddo, alla manifestazione «Balla Spezia», organizzata dal Comune nelle strade del centro storico. Gli appuntamenti clou della serata sono stati i New Trolls, Dan Harrow e i Sulutumana, vincitori del Premio Tenco, in piazza Garibaldi, il Concerto al Teatro Civico. Con la Strauss Konzert Orchestra, il veglione al Palasport per le famiglie; musica in piazza Mentana, jazz in piazza Sant’Agostino con i «Four Ensemble» ed in piazza del Bastione con i «Black Cars». Offerte e proposte per tutti i gusti. E probabilmente con un budget assai inferiore a quello investito a Genova.
Umberto Smaila ha invece fatto ballare migliaia di savonesi accordi alla Darsena per salutare il nuovo anno sulle note dei più grandi successi musicali del passato, interpretati dallo show man.
E mentre in migliaia festeggiavano in piazza, più di una famiglia era ebbra di felicità per l’arrivo di un fiocco rosa o azzurro. E quest’anno in particolare i maschietti si sono presi tutta la ribalta. È stato infatti Andrea, un bimbo nato al San Martino di Genova poco prima della mezzanotte, l’ultimo ligure classe 2008, mentre il primo vagito del nuovo anno l’ha emesso Alessandro al San Paolo di Savona quando il calendario era stato sostituito da 2 minuti. A seguirlo, due gemelline genovesi, Matilde ed Alice, venute alla luce all’ospedale San Martino di Genova.