Quando il teatrino azzera la politica

Riponevo nell'anno nuovo speranze di uno scossone nella politica locale, quelle stesse speranze che il dibattito lanciato dal Giornale cerca disperatamente. Guardando l'ultima puntata del 2007 di «Destra Sinistra», il programma di politica di Primocanale, ho rimesso le speranze nel cassetto. La puntata era dedicata al rapporto giovani-politica. A parlarne in studio sedicenti giovani: l'età media dei presenti credo superasse abbondantemente i 30 e veniva abbassata dalla presenza di Luca Marchesi, dei giovani di Forza Italia, forse l'unico studente presente, e di pochi altri. Il dibattito scivolava drammaticamente quasi sempre nello «scimmiottamento» dei grandi. Il rappresentante del Pd snocciolava i milioni stanziati in finanziaria meglio di un onorevole, quello della Lega si infervorava solo parlando di immigrazione, quello dei Verdi pubblicizzava il suo inquinometro e così via. Nonostante i tentativi del bravo conduttore Davide Lentini di riportare gli intervenuti al tema della trasmissione, il battibecco cadeva sempre su argomenti talmente nobili ed elevati da risultare stonati in tutto e per tutto: alcuni si erano preparati la lezione a casa, altri portavano degli esempi probabilmente ascoltati dal proprio referente politico. Pochissimi, e prontamente affondati dall'andamento della trasmissione, i pochi spunti pertinenti emersi: che i giovani scappino da Genova o persino dall'Italia per trovare lavoro sembra un tema di scarsa rilevanza. Completamente assenti altre considerazioni riguardanti la disattenzione della politica ai giovani in questa città come, ad esempio, il problema di una classe dirigente ultrasessantenne, la difficile convivenza della movida con gli abitanti del centro storico, un servizio pubblico che non soddisfa minimamente le esigenze ddei giovani dopo una cert'ora, una facoltà di ingegneria che ambirebbe a diventare politecnico, ecc. Ce ne sarebbero di temi, bamboccioni e politiche per la famiglia incluse, se proprio volessimo volare alto. E dire che i giovani partecipanti al salotto tv non erano certo presi a caso. Ma tant'è il «teatrino» prende il sopravvento e azzera la politica, che perde il suo significato vero, chiunque ne parli.
*Capogruppo Forza Italia Municipio 1 Centro Est