Quando lo tsunami s’abbattè sul porto

Egregio Dottor Lussana, dalle «Memorie di un centenario». Beh! Non esageriamo, solo 95, appena compiuti! Si avvicina la fine di febbraio e fanno esattamente 55 anni dal 1955, quando una tempesta colpì il porto di Genova ed un’onda anomala (tsunami) si abbattè sulla diga foranea in corrispondenza del Molo Nino Ronco, mettendo in crisi l’approvvigionamento dello stabilimento siderurgico della allora Cornigliano, da un paio di anni entrato in attività. Successivamente, in attesa della ricostruzione della diga per circa 150 metri, vennero affondate delle navi, destinate alla demolizione, per creare una provvisoria protezione per le navi sotto discarica. Ci si ispirò in parte a procedure attuate nel 1944 nello sbarco di Normandia (foto da me riprese, allegate). Credo che valga la pena ricordare questo episodio nella storia del Porto di Genova.