Quando la verginità vale 5 milioni

Una ragazza californiana di 22 anni, Natalie, mette in vendita la sua castità per pagarsi gli studi in "Psicologia della famiglia e del matrimonio". Ha imitato la sorella maggiore. Si fanno avanti diecimila uomini. 

Washington - Il record è di un uomo d’affari australiano. È lui, un manager di 38 anni, quello che ha offerto di più: 5,6 milioni di dollari pur di conquistarsi la verginità di Natalie Dylan, una ventiduenne californiana che ha messo all’asta on line la sua castità per poter frequentare i corsi di un master in «Psicologia della famiglia e del matrimonio».
Le offerte, circa 10mila, per la verginità di Natalie, vengono valutate nella più famosa casa di tolleranza d’America, The Bunny Ranch di Carson City, in Nevada, dove ad asta conclusa verrà anche fatto lo scambio fra «merce» e denaro.

Natalie, una bella brunetta che, in base al concetto per cui la pubblicità è l’anima del commercio, ha messo su My Space delle provocanti fotografie, e intende usare il denaro per perfezionare la sua formazione universitaria.
La ragazza, già diplomata in Studi femminili, è stata ispirata dalla sorella Avia che tre anni fa ha raccolto il denaro necessario per l’università lavorando per tre settimane come prostituta presso il Bunny Ranch.

L’annuncio dell’asta di Natalie (nome falso secondo un giornale di San Diego) era stata fatta lo scorso settembre nel corso del radio show Sirius di Howard Stern. Dalla cifra iniziale di 240mila dollari i partecipanti all’asta hanno trasformato l’offerta di della ragazza in una vera e propria sfida. Tanto che, negli ultimi giorni, le richieste si sono moltiplicate.

«Sono choccata - ha confessato Natalie - nel vedere queste cifre. Non avrei mai immaginato che gli uomini fossero disposti a pagare così tanto per una cosa che in realtà col passare degli anni viene valutata sempre meno». «C’è chi dice - ha poi aggiunto - che non è normale per una ragazza di 22 anni essere ancora vergine, ma io sono sempre stata molto attenta. Ho avuto due relazioni serie con ragazzi molto a modo coi quali stavo bene insieme. Entrambi sono stati molto pazienti con me e hanno saputo aspettare fino al momento in cui ci siamo però resi conti che non eravamo fatti l’uno per l’altra». L’ispirazione le è arrivata in famiglia. «Anni fa, quando mia sorella mi ha confessato d’essere disponibile ad andare a letto con sconosciuti per pagare gli studi, sono rimasta di stucco. Quando però ho visto che in sole tre settimane, lavorando in una casa di tolleranza legale, Avia ha risolto i suoi problemi finanziari, ho cominciato a fare delle ricerche». Dopo aver esaminato le varie possibilità, Natalie ha optato per l’asta.

L’idea di trascorrere la notte con uno sconosciuto un po’ la preoccupa. «Sto cercando di capire chi sono gli uomini che hanno fatto le offerte e scambio con loro delle email. Alcuni sono molto strani e professano un amore infinito, altri si dilungano in particolari su quello che hanno in mente di combinare con me. C’è chi cerca la ragazza dei suoi sogni e a questi rispondo che non sono io, perché ho in mente un solo incontro in cambio dei soldi per il master. Ho anche ricevuto dei messaggi molto educati da uomini d’affari».
Natalie, che ha offerto di sottoporsi ad esame medico per garantire la verginità, ha già passato due volte il test della macchina della verità. La ragazza sa che molte persone condannano la sua scelta di raccolta fondi: «Io non me ne faccio un problema - ha spiegato -. Metto semplicemente all’asta la verginità per poter studiare. Nessuno mi ha chiesto di farlo, nessun altro trarrà profitto dall’affare. I soldi serviranno esclusivamente per la mia educazione e per migliorare la mia vita».

Il sito del Bunny Ranch avverte che l’asta potrebbe concludersi presto: chi vuole trattare con Natalie è invitato a mandare un messaggio all’indirizzo nataliedylan@bunnyranch.com.