Quando Zapatero accusava Roma di razzismo

La Spagna, che oggi affronta l’emergenza rom, aveva criticato a maggio l’Italia alle prese con lo stesso problema. La vicepremier spagnola Maria Teresa Fernandez de la Vega aveva detto allora che «il governo spagnolo rifiuta la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può essere d’accordo con quanto sta accadendo in Italia». A chi le chiedeva un parere sulle misure contro l’immigrazione illegale adottate dal governo Berlusconi, la politica socialista aveva spiegato che «l’immigrazione è un fenomeno necessario, positivo sempre quando ordinata e legale» Sin da allora peraltro era sembrato emergere uno dei timori di Madrid: che un atteggiamento più severo delle Autorità italiane si traducesse in una maggiore pressione alle frontiere spagnole. Cosa che ora sembra puntualmente accadere.