Ma quant’è scontato il «Manuale» bis

I film a episodi italiani talora sono migliori dei film monoblocco: sono tanti gli spunti che reggono dieci-quindici minuti e un pretesto per cucirli insieme si trova. Appunto questa è la struttura di Manuale d'amore 2 di Giovanni Veronesi. Ma le quattro storielle da un quarto d'ora sono gonfiate a storie di mezz'ora. Aggravante: Manuale d'amore, sempre di Veronesi, almeno aveva un episodio solido, il primo, che reggeva il resto, barcollante. Manuale d'amore 2 è invece fiacca e scontata fin dall'inizio, politicamente corretto. Solo Dario Bandiera convince - è il miglior attore del film - nell'episodio dei paraplegici, debellando un Riccardo Scamarcio il cui amplesso con Monica Bellucci è acqua fresca e, peggio, offusca il dettaglio più importante della partecipazione di lei: che la dea e l'attrice ormai coincidono.
Vale il contrario per l'episodio di Barbora Bobulova e Fabio Volo: loro, generalmente bravi, qui non fanno né piangere, né ridere nella loro gita a Barcellona per l'inseminazione artificiale. Si può solo notare la perfidia di aver affidato questo ruolo a una Bobulova agli inizi di una reale gravidanza. Il rituale della problematica masturbazione in ambiente asettico è stato visto e rivisto al cinema. Buona solo l'idea di «ispirarsi» sfogliando un quotidiano ambizioso - ne avesse l'Italia uno così... come El Paìs! Dopo la paraplegia e la sterilità, è ovvio, arriva la gayezza. Il composto Antonio Albanese esce meglio di Sergio Rubini dal letto comune: comunque entrambi sostengono con professionalità, l'ennesima versione del quesito «Come farsi accettare per omosessuali?». In questo frangente ci si spinge anche oltre: «Come farsi accettare per omosessuali come marito e moglie?».
Tonfo invece per Verdone, che capovolge il ruolo di Manuale d'amore, ma fa quel che fa sempre. Eppure il quasi sessantenne abbandonato del Manuale, se non divertiva, inteneriva; il quasi sessantenne abbandonatore del Manuale 2 non diverte e non intenerisce: somiglia solo al tipico vecchio porco, tanto più che non lo tenta un'irresistibile Claudia Gerini, ma una resistibile Elsa Pataky.

MANUALE D'AMORE 2 (CAPITOLI SUCCESSIVI) di Giovanni Veronesi, con Carlo Verdone, Monica Bellucci, Antonio Albanese. 120 minuti