«Quante risate ci siamo fatti: era un grande improvvisatore»

«Sono scioccato, sapevo che Tony non stava bene ma non penso mai che i miei amici possano morire - dice con un groppo alla gola Roger Moore, suo compare nel mitico serial tv Attenti a quei due -; Tony era un grandissimo attore in grado di improvvisare senza rete ed era terribilmente divertente. Ci siamo fatti un sacco di risate, mi mancherà da morire». «Fra le sue numerose qualità c’era quella di essere un eterno ragazzo; aveva un aspetto sempre giovanile ed era di una simpatia incredibile», ricorda Virna Lisi. Virna Lisi negli anni Sessanta girò con lui Due assi nella manica e Meglio vedova e ora dice: «Sono rattristata per la morte di Tony anche se non lo vedo da tempo, quando venne a Roma e andammo a cena con mio marito; più che altro era un uomo molto gentile e capace di mettere tutti di buon umore». Un ricordo inedito quello di Lando Buzzanca: «mi dispiace molto, ma devo dire che l’ho anche picchiato durante la lavorazione di Quei temerari sulle loro pazze scatenate scalcinate carriole. Lui mi continuava a dare delle botte sul petto prendendomi in giro, così a un certo punto l’ho sbattuto contro un auto. Ma non è mai scemata la simpatia che ho per lui. Era bravo e simpatico ma anche un po’ figlio di puttana comunque lontano da quello che immaginavo fosse prima di incontrarlo».
Il canale Mgm di Sky oggi dedica una maratona a Curtis a partire dalle 12.20 con La parete di fango, premiato con due Oscar per chiudere alle 21 con Piombo rovente. premiato con due Oscar dedica all’attore una maratona con alcune tra le sue più celebri interpretazioni. L’omaggio a Curtis continua alle su Sky Cinema Classics che alle 21 propone una delle commedie più famose della storia del cinema: A qualcuno piace caldo di Billy Wilder.