Quanti dubbi da chiarire su quell’inquinamento

La mia teoria è che si tratti di un’alga cresciuta con gli scarichi di Pericu, Seggi & C.... ma quale Arpal lo certificherà? Nessuna... altrimenti qualche «biologo democratico» dovrà cambiare mestiere!
Meno male che non transitava per Portofino lo yacht di Berlusconi .. altrimenti avremmo già letto pagine e pagine su...sicure responsabilità.
In un momento in cui tutti hanno la loro verità, credo sia opportuno avere qualche dubbio in più e concordo con il professor Massimo Galli dell’Università di Milano che scrive sul «Corriere della Sera» che ci sono dubbi da chiarire.
Se separiamo i fatti dalle opinioni dobbiamo ricordare che il vento di scirocco soffiava già da sabato mattina increspando il mare (ma anche «ossigenandolo»);domenica il vento è calato ma consentiva di stare in spiaggia senza la calura del solleone e l’acqua del mare era in condizioni tali da farci vedere i fondali.
Ora che i bagnanti possano respirare l’aerosol prodotto dalle alghe in condizioni di bonaccia va bene, ma sembra strano che in condizioni di brezza ed in grandi spazi all’aperto (non al chiuso di una piscina) quest’aerosol sia così concentrato!
Comunque è opportuno studiare meglio l’argomento e poi dare i pareri necessari ed anche i consigli ai bagnanti del prossimo fine settimana ma c’è un fatto oggettivo da tener conto e che ogni qual volta soffia lo scirocco gli scarichi a mare di acque reflue e depuratori fanno sentire la loro presenza, con i loro «profumi», a coloro che transitano sulle strade costiere; segno che anche il deflusso più difficoltoso degli scarichi ha avuto la sua influenza sui fatti accaduti.
Poi dopo i fatti...ognuno dia le sue opinioni...
Saluti