Quanti guai con la giustizia

Il 3 aprile 2006 Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile sono state condannate a due anni e sei mesi di reclusione nel processo-bis per truffa aggravata davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Milano: le due donne e gli altri imputati sono stati inoltre condannati a risarcire alcune delle vittime delle truffe per un ammontare di quasi 40.000 euro. Il 9 maggio dello stesso anno la Marchi, il suo convivente Francesco Campana e la figlia furono nuovamente condannati in primo grado dal Tribunale di Milano (stavolta per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata), con condanne rispettivamente di 10, 4 e 10 anni, e al risarcimento delle vittime (oltre 2 milioni di euro). Risarcimento reso in buona parte possibile dal sequestro di varie proprietà immobiliari intestate alla figlia Stefania Nobile.