QUANTI INTERROGATIVI SULL’EXTRAGETTITO

Caro Sindaco, in relazione alle dichiarazioni apparse sui giornali relativamente all’Assemblea Generale di Assoporti desidero farTi presente quanto segue:
L’Assemblea si è svolta in due fasi (al mattino pubblica): ad essa erano stati invitati l’on. Cesare De Piccoli (Vice Ministro dei Trasporti), la Sen. Anna Donati (Presidente della Commissione Lavori Pubblici Comunicazioni del Senato) l’On. Michele Meta (Presidente Commissione Trasporti della Camera dei Deputati), il Prof. Ennio Cascetta (Conferenza delle Regioni - Commissioni Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio), e Prof. Ing. Alessandro Bianchi (Ministro dei Trasporti).
Per primo, a nome delle 23 Autorità Portuali, ha letto la relazione, di cui Ti invio copia, il Presidente di Assoporti Sen. Francesco Nerli; hanno poi preso la parola nell’ordine di cui sopra i vari invitati. In sala erano, tra gli altri presenti, il Ministro Di Pietro, il Senatore Mazzarello e l’Assessore Merlo.
Nella relazione del Presidente Nerli appare evidente che gli investimenti oggetto degli incrementi Iva e delle altre accise riguardano porti, strade, ferrovie e reti infrastrutturali. A tale riguardo, egli, a nome di tutti, ha insistito affinché il Dpef 2008 tenga in dovuta considerazione le esigenze dei porti italiani.
Nella seconda parte, tenuta nel pomeriggio, hanno preso parte le 23 Autorità Portuali.
Il problema rimasto aperto di cui si è discusso in questa parte dell’Assemblea, dove sono intervenuto con altri colleghi, è quello della ridistribuzione dell’extra gettito e di quale metodo adottare.
Vi sono divergenze su questo punto e la problematica non è semplice:
- ogni regione dovrà farsi carico dei suoi porti?
- dovrà essere la Conferenza Stato/Regioni alla presenza delle Autorità Portuali a decidere se dovrà tener conto di una ridistribuzione equa tra diversi porti?
- ogni porto o sistema portuale potrà agire indipendentemente?
Nerli nella sua relazione ha fatto presente che bisogna favorire un’organica e complessiva visione di tutti i porti senza disconoscere il ruolo e le competenze delle Regioni e degli Enti locali.
È mia intenzione, come Presidente dell’Autorità Portuale, di confrontarmi immediatamente con le Istituzioni locali e con i nostri parlamentari, al fine di sollecitare da parte del Parlamento un’ipotesi che sia condivisa e sulla quale farò, auspicabilmente, convergere anche il consenso e l’appoggio di Assoporti. A questo riguardo mi riservo d’incontrare al più presto nuovamente il Presidente Nerli.
Sono disponibile, qualora Tu volessi approfondire questi concetti nei prossimi giorni. Un cordiale saluto.
*Presidente Aut. Portuale